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Acqua turchese e fondale corallino sulla costa ovest di San Andrés, il mare dei sette colori

Immersioni responsabili a Seaflower: come immergersi senza danneggiare la barriera

Immergersi a San Andrés e Providencia significa immergersi dentro una riserva della biosfera. Non vuol dire riempire l’immersione di divieti, ma capire che ogni pinneggiata conta. Ti spieghiamo perché Seaflower è così prezioso e cosa puoi fare tu, dall’assetto alla crema solare, perché la barriera sia ancora lì quando tornerai.

Perché Seaflower è importante

L’UNESCO ha dichiarato Seaflower Riserva della Biosfera nel 2000. Secondo Coralina, l’autorità ambientale dell’arcipelago, la sua Area Marina Protetta copre 65.000 km² e comprende circa 223 km di barriere coralline e scogliere periferiche. Le sue barriere sono spesso citate come la terza più grande del mondo.

L’UNESCO aggiunge un altro dato: queste barriere rappresentano più di tre quarti delle barriere coralline della Colombia. E la riserva non è solo corallo: ci sono anche praterie marine, mangrovie, spiagge e mare aperto, e le mangrovie sono legate ad attività tradizionali del popolo raizal.

L’assetto, il tuo strumento migliore

PADI lo riassume così: mantieni un assetto eccellente e stai lontano dal fondo, perché i sedimenti sollevati possono soffocare i coralli. Un buon assetto, inoltre, rende l’immersione più sicura e ti aiuta a consumare meno aria.

Attenzione alle pinneggiate vicino al reef: un colpo di pinna sbagliato solleva sabbia, disturba gli animali o colpisce il corallo. Se fai fatica a restare stabile, dillo alla guida. Esistono corsi pensati per migliorare, come quello di assetto di PADI (Peak Performance Buoyancy).

Guardare senza toccare

Tieni pinne, attrezzatura e mani lontano dal reef. Secondo PADI anche un contatto leggero può fare danni: gli oli della pelle consumano gli strati che proteggono gli animali.

Con i guanti non cambia nulla. Le linee guida Green Fins, che PADI diffonde tra i suoi professionisti, sconsigliano vivamente i guanti nelle immersioni ricreative tropicali: danno un falso senso di sicurezza, e toccare il corallo con i guanti lo danneggia comunque.

Nel Parco Nazionale Naturale Old Providence McBean Lagoon, Parques Nacionales (l’ente dei parchi nazionali della Colombia) lo mette per iscritto, e ha senso in tutto l’arcipelago:

  • Non toccare, prelevare né rompere il corallo.
  • Non comprare oggetti artigianali fatti con conchiglie o corallo.
  • Non lasciare rifiuti, né in spiaggia né in barca.

Non nutrire né inseguire la fauna

Nell’arcipelago è una regola: la Risoluzione 611 del 2022 di Coralina vieta di pasturare e manipolare la fauna marina, compresi pesci, squali e razze, in tutto il dipartimento.

E ha senso anche sott’acqua. Il cibo umano non fa bene ai pesci, e inseguire un animale è il modo migliore per non rivederlo più. Se un animale si spaventa, PADI consiglia di allontanarti, restare basso e immobile, e lasciarlo ai fatti suoi.

Crema solare e cosa porti nella borsa

Alcuni filtri chimici, come l’ossibenzone e l’octinossato, sono associati a una maggiore vulnerabilità dei coralli allo sbiancamento. L’etichetta «reef safe» non garantisce nulla: non esiste una definizione condivisa a livello mondiale, quindi leggi gli ingredienti.

La cosa più efficace è coprirsi: gli abiti con protezione UV proteggono la pelle e il reef allo stesso tempo. Se usi la crema, i filtri minerali finora non sono stati collegati allo sbiancamento, anche se la ricerca continua; mettila almeno 30 minuti prima di entrare in acqua, così si assorbe e non finisce in mare.

Fuori dall’acqua, le solite cose: borraccia riutilizzabile e niente plastica monouso in barca.

Domande frequenti

Si può dare da mangiare ai pesci a San Andrés?

No. La Risoluzione 611 del 2022 di Coralina vieta di pasturare e manipolare la fauna marina, compresi pesci, squali e razze, in tutto l’arcipelago di San Andrés, Providencia e Santa Catalina.

Servono i guanti per immergersi ai Caraibi?

Meglio di no. Le linee guida Green Fins, diffuse da PADI, sconsigliano vivamente i guanti nelle immersioni ricreative tropicali: danno un falso senso di sicurezza, e toccare il corallo con i guanti lo danneggia comunque.

Quale crema solare usare per le immersioni?

Una senza ossibenzone né octinossato, e guarda gli ingredienti, non l’etichetta «reef safe». Meglio ancora, copriti con abiti con protezione UV e usa la crema solo per ciò che resta scoperto.

Ti immagini sotto questo mare?

Se vuoi scoprire San Andrés facendo immersioni, in un piccolo gruppo e con tutto organizzato, lasciaci i tuoi dati.

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